Detergente delicato latte di avena e frutti rossi

Ah, la primavera! Tempo di fiori, di aria tiepida, di giornate che si allungano… e anche di pelle sensibile e reattiva! -.- Complici forse lo sbalzo di temperatura, il polline che viene trasportato dal vento, la stanchezza accumulata durante l’inverno, la pelle inizia a richiedere un’attenzione in più. Circa un anno fa pubblicavo la ricetta della crema viso all’avena e frutti rossi, una crema leggera e molto idratante con tanti ingredienti utili a combattere lo stress cutaneo. Oggi voglio condividere con voi la ricetta di un detergente per il corpo che contiene la stessa sinergia di ingredienti. Inoltre, ha una SAL piuttosto bassa (circa 12) ed ha come tensioattivo principale il Sodium lauroyl glutamate, molto più delicato e dermocompatibile di altri tensioattivi anionici.

Anche questa volta ho preparato il latte d’avena in casa, a partire dai fiocchi, con lo stesso procedimento se non per il fatto che ho diminuito la percentuale di acqua rispetto all’avena: ho messo a bagno 50 g di fiocchi di avena in 300 mL di acqua bollente. Dopo circa mezzora ho aggiunto altri 200 mL di acqua fredda e ho frullato tutto. A questo punto l’ho filtrato* e utilizzato per questa ricetta. Il resto l’ho conservato in una bottiglia di vetro per qualche giorno in frigo.

Ingredienti per 100 g di prodotto

Fase A

Glicerina 3,5 g

Xantana 0,6 g

Latte d’avena 15 g

Aloe 4 g

Estratto di cranberry 1,5 g

Miele 3 g

Cosgard 0,6 g

Aroma di melagrana 0,3 g

Acqua 43 g

Fase B

Sodium lauroyl glutamate 5 g

Base moussante doceur 7,5 g

Doceur de coco 5 g

Cocamidopropil betaina 7 g

Olio di lampone 1,5 g

Olio di sesamo 1,5 g

Olio di melagrana 1 g

Procedimento

Per prima cosa preparate la fase A: disperdete la xantana nella glicerina; in un recipiente a parte fate sciogliere bene l’estratto di cranberry aggiungendo acqua a poco a poco. Versate l’acqua con l’estratto disciolto sulla glicerina gelificata, mescolate bene e poi aggiungete gli altri ingredienti della fase A. Frullate il tutto, avendo cura che non ci siano grumi residui.

Preparate la fase B: in un recipiente più grande unite i tensioattivi (per ultima la betaina) e gli oli vegetali.

Versate la fase A nella fase B, mescolando delicatamente; controllate il pH, ed eventualmente aggiustate con acido lattico fino a 5,5-6,0.

Io sto letteralmente adorando questo detergente, che utilizzo sotto la doccia come un normale bagnoschiuma, ma può essere utilizzato anche per lavare le mani e in caso di docce frequenti perché è davvero molto delicato. Ha una texture molto morbida, fa poca schiuma e ha un profumino delizioso! 🙂

*Mi raccomando, non buttate via il residuo solido! Io questa volta l’ho aggiunto ad una granola, è venuta buonissima!