Siero contorno occhi al cetriolo e fiori di ciliegio

Avete notato anche voi che ultimamente stanno andando sempre più di moda i “sieri”? Tutte le marche di cosmetici, eco-bio e non, hanno tra i lori prodotti queste piccole confezioncine che vengono tanto decantate e vendute a prezzi a volte esagerati. Qualche mese fa mi sono incuriosita e ho cercato alcune informazioni a riguardo. In pratica, i sieri non sono altro che delle “emulsioni-gel” con una piccolissima parte grassa (massimo 3%). Al contrario, contengono tantissimi attivi idrosolubili che non potrebbero essere inseriti in grande quantità in una crema normale perché “smonterebbero” l’emulsione. La funzione del siero è quindi quella di apportare un’idratazione più profonda, attraverso gli attivi in esso contenuti. Approfittando di una promozione Ringana (marchio austriaco eco-bio di cosmesi fresca) ho acquistato un set di campioncini tra i quali c’era anche un siero per il viso. All’inizio non mi piaceva molto, aveva una consistenza molto appiccicosa, ma dopo pochi giorni di utilizzo ho visto che la mia pelle era davvero molto più idratata e le zone secche erano sparite. Purtroppo è durata poco, perché erano solo 5 ml! 🙂

Dopo tanto studio e tanti dubbi ho deciso di provare a formulare un siero. Avevo visto su molti blog che utilizzavano vari tipi di emulsionanti di cui non avevo mai sentito parlare; ci voleva un emulsionante a freddo, ma che fosse in grado di funzionare con pochi oli. Vagando sul sito di Aromazone mi sono soffermata sulla lecitina di soia: emulsionante a freddo, a condizione di gelificare la fase acquosa, texture fluida e setosa, proprietà emollienti e buona affinità con l’epidermide. Perfetto! A quel punto dovevo scegliere gli attivi da inserire: volevo che il mio siero fosse pensato per la zona delicata del contorno occhi, quindi molto idratante ma che potesse anche prevenire, o minimizzare, i segni dell’invecchiamento cutaneo.

Per quanto riguarda gli attivi idratanti ho scelto:

  • succo di cetriolo fresco estratto con la centrifuga: contiene vitamina B9 (stimola la crescita cellulare), vitamina C (antiossidante, contro i radicali liberi) ed enzimi che regolano la produzione di melanina, ha effetto idratante, rinfrescante e leggermente schiarente.
  • idrolato di fiori d’arancio: ha proprietà rigeneranti, lenitive e rinfrescanti e dona luminosità alla pelle; il suo profumo è dolce e floreale allo stesso tempo, ricorda molto il miele.
  • inulina: polisaccaride del fruttosio, ha la capacità di trattenere l’acqua e mantenere l’idratazione dell’epidermide.
  • proteine del riso: formano un film protettivo e quindi evitano la perdita d’acqua e la disidratazione.

Per gli attivi anti-age invece ho optato per:

  • gel di acido ialuronico: come i due attivi precedenti trattiene l’acqua, ma ha anche un effetto “rimpolpante”, liscia quindi la superficie della pelle e le rughe.
  • l’estratto di fiori di ciliegio: addolcente e ricco in flavonoidi e tannini ad azione anti-ossidante, adatto per i trattamenti anti-age preventivi e “prime rughe”.
  • la chiosmetina: un complesso di polisaccaridi costituiti da chitina e beta-glucani, favorisce la produzione di collagene e quindi migliora elasticità e tono della pelle, diminuisce l’aspetto delle rughe e aiuta i tessuti a rigenerarsi.
  • l’estratto di ginseng:, tonificante, anch’esso stimola la produzione di collagene e impedisce il rilassamento dei tessuti, protegge la pelle dall’invecchiamento prematuro e  dai danni causati dagli UV.

Per quanto riguarda la parte oleosa, ho voluto mettere soltanto la vitamina E acetato, ad azione anti-ossidante, e l’olio di prugna di Gascogna di Aromazone, addolcente ed emolliente; quest’olio, estratto dal nocciolo della prugna, è particolarmente apprezzato anche per il suo profumo di mandorla amara e frangipane.

Ingredienti per 100 g di prodotto

Fase A

Acqua 41,1 g

Glicerina 3 g

Xantana 0,3 g

Succo fresco di cetriolo 20 g

Gel di acido ialuronico all’1% 10 g

Idrolato di fiori d’arancio 10 g

Estratto di fiori di ciliegio 2 g

Proteine del riso 2 g

Estratto di ginseng 1 g

Chiosmetina 1 g

Coenzima Q10 1 g

Inulina 1 g

Cosgard 0,6 g

Fase B

Lecitina di soia 5 g

Olio di nocciolo di prugna 1,5 g

Vitamina E acetato 0,5 g

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Procedimento: come ho accennato prima, la lecitina di soia è un emulsionante a freddo. Questo semplifica il procedimento e non richiede particolari attrezzature come il fornellino per scaldare la cera; l’unica cosa necessaria è il frullato.

Prepara la fase A: per prima cosa, scalda leggermente l’acqua e stemperaci l’inulina, altrimenti rimarranno dei grumi. A questo punto, disperdi la gomma xantana nella glicerina e, una volta formato il gel, aggiungi l’acqua in cui è stata disciolta l’inulina. Unisci tutti gli altri ingredienti della fase A.

Prepara la fase B: mescola gli ingredienti e assicurati che gli oli siano ben miscelati con la lecitina.

Unisci le due fasi: versa la parte acquosa a filo sulla parte oleosa, mescolando con il frullatore. Continua a frullare finché le due fasi non si sono ben miscelate.

Come si utilizza: questo siero può essere utilizzato mattina e sera dopo la pulizia del viso, massaggiando delicatamente una goccia di prodotto sulla zona del contorno occhi. Ho notato però che è molto utile anche se avete delle zone particolarmente disidratate (io per esempio lo utilizzo nella zona intorno alle narici, che rimane sempre piuttosto secca). Inoltre, potete applicarlo su tutto il viso prima della normale crema quando la vostra pelle richiede una dose extra di idratazione.

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