Come utilizzare l’henné

Dopo moltissimo tempo, svariati accadimenti e una laurea riesco finalmente a scrivere un nuovo post sul blog. Comincio dicendovi che un paio di settimane fa ho finalmente fatto una cosa che sognavo da mesi: un taglio drastico dei capelli! Ho sempre avuto un rapporto di amore-odio con la mia chioma, la quale da parte sua ha sempre fatto un po’ i suoi comodi, cambiando ogni tanto sfumatura, diventando da liscia a mossa e così via… Non essendo dei capelli facili da gestire, molto crespi, spessi e ribelli, ogni tot anni, esasperata, mi concedo un taglio corto per poter respirare un po’! E non mi pento della mia decisione. Poco dopo però, una mia amica mi chiede di provare l’henné… ecco, era da un po’ che volevo fare un post su questo tema, visto che negli ultimi due anni lo avevo utilizzato molto. Non avendo più materiale da colorare su di me ho chiesto alla mia amica se le andava di farmi da cavia e lei ha accettato volentieri. Quindi vi dirò alcune cose che ho imparato leggendo sui vari forum e sperimentando direttamente e vi farò vedere il risultato dell’esperimento sulla mia povera malcapitata amica! 😀

Prima cosa da sapere: l’henné in senso stretto è solo Lawsonia Inermis, un arbusto da cui si ricava la polvere utilizzata come colorante rosso. Ci sono poi altre piante, dette piante tintorie, che sono utilizzate per colorazioni di altre tonalità oppure per impacchi non coloranti: la Cassia Obovata (detta anche “henné neutro”), l’Indigofera Tinctoria (“henné nero”) nonché altre piante che vanno a costituire il cosiddetto “henné biondo”. Io ho sperimentato solo la Lawsonia Inermis e di questa vi parlerò.

Continua a leggere Come utilizzare l’henné